carne a colazione bistecca e salsiccia

Chi inizia la propria giornata con una buona, ricca e sana colazione a base di carne, copiosamente abbondante di proteine, ha un’ottima occasione per placare e fermare il sopraggiungere di appetito e morsi di fame durante il mattino, o addirittura l’intera giornata, con conseguente controllo del peso corporeo.

Quanto appena affermato non è una leggenda metropolitana, quanto il frutto di uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università americana del Missouri. Lo studio è partito dal mettere in pratica l’ipotesi che quando ci si sente sazi, non si ha il bisogno di mangiare durante il resto della giornata merendine confezionate o cibi simili che contengono zuccheri: è stato quindi confrontato lo stile alimentare tenuto durante la colazione di venti ragazze, per sei giorni consecutivi che ha spiegato in maniera del tutto empirica l’ipotesi iniziale.

Si tratta di una spiegazione però completamente astratta: a darne una del tutto scientifica ci pensa un medico italiano, molto eloquente e chiarificatore. Andrea Ghiselli è un medico nutrizionista che fa parte del “Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura” e, rilasciando un’intervista pubblicata dal quotidiano “Corriere della Sera” dichiara che si tratta di un effetto chiamato “second meal effect”.

Il nutrizionista nell’articolo spiega che se la colazione è basata solo sugli zuccheri, priva di proteine, grassi e fibre, l’organismo umano reagisce con la presenza di un picco alto della glicemia, con conseguente iper produzione dell’insulina per abbassare l’alta concentrazione di zucchero presente nel sangue; si registra un calo della glicemia associata a sensazione di stanchezza e sonnolenza e come conseguenza si sente la necessità di alimentarsi nuovamente, mangiando ancora cibi contenenti zucchero. In altre parole: se la colazione non è bilanciata con il corretto contenuto di nutrienti, proteine, grassi e fibre, viene innescato dall’organismo un circuito in cui si registrano picchi tra la glicemia e l’insulina.

La colazione carnivora aiuta a vincere le sfide quotidiane

A togliere dalla tavola della colazione il croissant, la frutta e il caffè zuccherato non è solo il nutrizionista italiano ma anche l’allenatore “Charles Polequin”, conosciuto per aver allenato per diversi decenni molti atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi nel lancio del peso e in altre competizioni sportive. L’allenatore ha sempre portato avanti la sua battaglia a favore del consumo di pasti a base di carne, associata a nocciole, durante la prima colazione perché in grado di alzare i valori di “dopamina e acetilcolina”, i due neurotrasmettitori necessari per favorire la concentrazione e fondamentali per le attività fisiche.

L’esempio di “Polequin” è stato seguito da altri allenatori, non solo americani ma da vari Paesi del mondo, che hanno anche dato indicazione ai loro atleti di favorire la colazione “iperproteica”, magari variando il tipo di carne, assumendo non solo quelle comuni come il manzo e il pollo, ma anche il suino, il cervo o il bufalo, accompagnando il pasto con pistacchi, noci o mandorle. Per i nutrizionisti una prima colazione così nella dieta alimentare è utile per dare equilibrio alla glicemia nel sangue, senza avvertire picchi fastidiosi.

Allontanare i falsi miti a favore della colazione carnivora

Dopo la morte dell’allenatore “Polequin” la sua innovazione di assumere carne durante la colazione ha sfatato ogni falso mito riguardo al divieto di consumarla nel primo mattino. al punto che è ormai diffusa la colazione iperproteica a base di proteine animali.
Prima dell’allentatore aveva già sfatato il mito del divieto di consumare la carne a colazione addirittura lo statista inglese “Winston Churchill” che durante il suo primo pasto mattutino mangiava una sostanziosa bistecca con un abbondante contorno di patatine. Sarà stata questa sua caratteristica a portare alla vittoria gli alleati contro la potenza tedesca?

Nella storia dei popoli si conosce che in Trentino i contadini, prima di recarsi al lavoro nei campi, mangiavano abbondante lardo di suino.

Da quanto abbiamo detto fino ad ora si può intuire che sono molti i Paesi nel mondo che hanno come usanza e tradizione consumare la carne durante la prima colazione, per favorire un buon inizio della giornata.
Abbiamo provato a fare una ricerca in giro per il pianeta, scovando alcuni menù iperproteici, con la carne che fa da regina.
Di seguito ve ne proponiamo alcuni.

La bistecca con le uova: colazione carnivora

L’alternativa al bacon con la frittatina ce la offrono alcune tradizioni americane che vedono una buona e sostanziosa bistecca accompagnata dalle uova intere. Bistecca al sangue e uovo in camicia, da colazione nazionale americana, è stata promossa in tutto il mondo al punto che questo tipo di pasto mattutino è consumato dagli scienziati della “NASA” e da alcuni militari come i marines.

In Argentina per la colazione è diffuso il “churrasco a cavallo” che può essere tradotto come un hamburger e un uovo sodo. In Germania si consuma abitualmente durante la prima colazione la “bistecca alla Bismark”: una bella fetta di carne alta che ha un uovo poco cotto sopra, condita con sale e pepe.

Salsicce a colazione

In Germania è assolutamente normale fare colazione con i “würstel”, mentre nelle regioni dell’Italia settentrionale mangiano il lardo, in Inghilterra, in Polonia e nelle Filippine gli abitanti sono soliti mangiare le salsicce.

Haggis scozzese per la colazione carnivora, nella regione scozzese del Regno Unito mangiare a colazione l’haggis, un insaccato di pecora, è molto comune; spesso viene accompagnata dal “sanguinaccio” con un minuscolo bicchiere di whisky.

Colazione carnivora con braai, salumi, burrito e renna

Attraversando il resto del continente, in lungo e in largo, siamo rimasti veramente sorpresi per come il consumo di carne a colazione è così diffuso.
Partendo dal Sud Africa scopriamo che la popolazione al mattino accende il barbecue per arrostire la carne; in Danimarca ma anche in Brasile mangiano a colazione bresaola, mortadella e prosciutto; gli hawaiani, oltre al salmone affumicato a colazione gustano ricchi “frutti di mare crudi marinati con il limone” e spesso anche della carne di suino accompagnata con del riso; in Messico le tortillas per la colazione sono ripiene di verdure e carne di suino e manzo a spezzatino; per finire in bellezza l’Alaska, con il suo gelido freddo, offre ai suoi abitanti per la colazione delle ricche e abbondanti fette di carne di renna con frittatina di uova e purè di patate.

Vi va di fare un giro per il mondo per gustare le varie colazioni carnivore che il pianeta Terra offre?