Avete mai assaggiato lo speck cotto? Partiamo con questa domanda perchè per esperienza sappiamo bene che si tratta di un prodotto non conosciutissimo dai più, perciò in prima analisi vi diamo alcune info di base su questo delizioso affettato. E’ un salume sicuramente di nicchia, consumato soprattutto dagli altoatesini: per loro è un po’ come il nostro prosciutto cotto.

La lavorazione dello speck cotto è curata magistralmente dai maestri salumieri di Bolzano e provincia, che disossano a mano le cosce, poi le salano con una pregiata concia locale per poi venire massaggiate in maniera delicata. Fatto questo si procede con la cottura, che deve essere lenta e al vapore, mentre successivamente si passa all’affumicatura naturale con legni di faggio (che peraltro sono ottimi per aumentare la conservabilità del prodotto).

Detto questo, possiamo passare a qualche consiglio culinario. Abbiamo selezionato per voi alcune tra le migliori ricette con lo speck cotto. Partiamo dagli antipasti, dove ovviamente può essere il salume protagonista all’interno del classico tagliere di salumi. Tuttavia lo speck cotto può essere utilizzato anche in abbinamenti più arditi e originali: è davvero delizioso se accostato a qualche fetta sottile d’ananas, ma anche in compagnia di un’ottima composta di cipolle.

E per quanto riguarda invece i primi piatti? Lo speck cotto va letteralmente a nozze tagliato a dadini nelle penne altaleggio, ma non solo: è buonissimo anche intipedito insieme a delle verdure grigliate. Quest’ultimo risulta essere un piatto sicuramente più leggero, ma al tempo stesso stuzzicante. E’ un salume versatile, che può essere abbinato anche con le patate (cotte in ogni tipologia: arrosto, lessate, purè o tortino).

E per quanto riguarda il bere? Lo speck cotto può essere accompagnato sia con vini dalla persistenza intensa e aromatica (Lagrein o Gewurztraminer) che con birre (consigliamo una selezione artigianale di media corposità).