Un secondo piatto che non stancherà mai e sarà sempre presente nelle tavole degli italiani: stiamo parlando dello spezzatino, una ricetta che per riuscire bene ha bisogno di una serie di accorgimenti. Si, perchè la preparazione è tutto sommato semplice, ma il risultato spesso non è quello che ci si aspetta. Come mai? In primo luogo perchè forse non hai scelto le carni giuste: infatti per un buon spezzatino l’ideale sono i tagli minori. In particolare pancia, cappello del prete, spalla, punta di petto, coppa di maiale e reale: essi hanno caratteristiche che si sposano bene con una cottura lenta e prolungata, che è proprio quella che ci vuole per uno spezzatino tenero e succulento.

Quindi mi raccomando: no tagli eccessivamente magri e grassi (quelli elencati sopra sono i più indicati), no alte temperature in cottura e quindi no a cotture veloci: lo spezzatino richiede innanzitutto tempo, e come abbiamo detto ovviamente la carne giusta. Ma non è tutto: c’è un piccolo segreto anche nella preparazione. Si tratta del soffritto: questo non va cotto poco prima della carne o insieme, ma anche per esso c’è bisogno di una cottura lenta a parte. Infatti le verdure non vanno rosolate, ma stufate e cotte a fuoco basso, bagnate se necessario con acqua o brodo affinchè diventino morbide (per far si che venga fuori l’effetto crema).

Solo quando la carne e le verdure cotte separatamente saranno pronte, allora si che potranno essere unite. Il tutto dovrà essere cotto per circa due ore. Per rendere ancora più morbido il vostro spezzatino è bene dare maggiore densità al sughetto: per farlo basta aggiungere un po’ di farina (non esagerate perchè potreste rovinare il piatto).  La farina può essere utilizzata in due modi: o spolverizzata sullo spezzatino prima che esso venga cotto, ed eliminando quella in eccesso e che potrebbe essere bruciata durante la rosolatura, oppure aggiungerla nel momento in cui si mescolano carne e soffritto (e questa ci sembra la soluzione migliore). In entrambi i casi è fondamentale non esagerare con le dosi e setacciate bene la farina in modo tale da evitare grumi.

Potete anche optare per un sugo al pomodoro, e in questo caso non servirà altro che aggiungerne un po’ di più per rendere il piatto ancora più cremoso. E’ bene abbondare, perchè la parte sugosa è quella che fa diventare lo spezzatino ancora più morbido.

Riassumendo: per far si che il vostro spezzatino rimanga morbido e gustoso è necessario scegliere in primis la carne giusta, cuocere a fuoco lento per il tempo giusto (non bisogna avere fretta) e la parte sugosa deve essere generosa in modo tale che la carne la assorba per bene. Il resto sta anche a voi e alla vostra fantasia!