filetto

Uno degli alimenti più importanti all’interno delle cucine italiane è proprio la carne, è infatti protagonista di molte ricette italiane dove viene unito ad altri deliziosi sapori. Tuttavia la carne, specialmente quella bovina, non porta con sè soltanto un delizioso sapore, ma anche parecchi grassi! Bisogna ricordare però che non si può ”far di un’erba un fascio”, infatti non tutta la carne bovina è simbolo di cibi grassi. Tra le carni bovine  più amate vi è il filetto, elemento rappresentante la qualità dell’animale mentre tra le carni di maiale fa da principe il filetto stagionato.

 

Il filetto, origini e caratteristiche

Sicuramente sono tante le persone che si vogliono gustare una buona fetta di carne, tuttavia è molto importante non eccedere con i grassi che essa possiede, poiché non sono certo segno di buona salute.

È dunque impossibile gustarsi un buon taglio di carne bovina senza eccedere con i grassi?
Assolutamente no! Una delle qualità della carne è che non soltanto cambia di sapore tra un taglio e l’altro, ma modifica anche le proprie caratteristiche in base alla crescita dell’animale.

Tra tutte le carni è quindi possibile affermare che il filetto rappresenta uno dei tagli animali più pregiati. Per quale ragione?

La qualità di tale taglio deriva in maniera diretta dalla zona in cui è situata, cioè dalla zona lombare del bovino. Tuttavia la particolarità non deriva soltanto dalla posizione lombare in sè, ma più precisamente per la collocazione precisa del filetto, è infatti situato in una zona che l’animale non sforza minimamente durante la sua crescita, e per tale ragione è possibile notare la quasi totale assenza di grasso.

Il filetto possiede una forma conica, perciò è possibile dividerlo in tre parti: la testa, il corpo e la coda.

La prima parte (o testa del filetto) è la parte che più si avvicina agli altri tagli di carne, è infatti la più esposta e può presentare piccole quantità di grasso, è ideale per fette di carne più spesse come le bistecche, senza dubbio il sapore non deluderà il cliente!

La seconda parte, cioè il corpo (o cuore del filetto) è la zona perfetta per gustare un ottimo filetto e con la quasi totale assenza di lipidi, rappresenta quindi la parte più equilibrata tra sapore e grassi. Per tale ragione rappresenta un’ottima pietanza, la quale può anche essere accompagnata da contorni.

Infine vi è la terza parte, la coda, questa è la parte più ristretta del filetto (o punta del cono) ed è la parte in assoluto più magra del bovino. Il filetto derivato da questo taglio di carne è ottimo per piccole fette di carne, è dunque utile per porzioni accompagnate da altre pietanze.

Comprendere il perché dell’unicità di questo taglio di carne è molto semplice, prima di ogni cosa analizzandone la zona di provenienza dell’animale è possibile notare la sporadica presenza di grasso, inoltre è possibile scegliere la zona precisa da cui proviene il filetto, poiché può essere diviso in tre parti.
Perciò il filetto rappresenta il taglio di carne perfetto per qualsiasi persona, ma il prezzo potrebbe risultare maggiore rispetto gli altri tipi di carne!

Il salume perfetto per chi pratica sport

Come accennato precedentemente, la carne viene in generale considerata una pietanza parecchio grassa (ad eccezione del pollo), per tale ragione viene spesso ridotta all’interno delle diete sportive.

Tutto ciò non è assolutamente necessario con il filetto!
Come messo in evidenza, questo taglio di carne è il più magro dell’animale, perciò presenta quantità minime di grassi. Considerando quindi la quasi totale assenza di grassi, è possibile considerare che la restante parte è per lo più proteica.

Inoltre, nella dieta di un atleta è di fondamentale importanza introdurre buone quantità di proteine e minori porzioni di grassi, perciò il filetto può essere inserito senza alcun problema nella dieta di uno sportivo, così da accedere a buone quantità di proteine pur non dimenticando il sapore unico della carne.

Questa è infatti una delle caratteristiche uniche del filetto, sono davvero pochi i tagli di carne così magri, infatti è questo uno dei motivi per cui potrebbe risultare più caro di altri salumi.

 

Cottura ed accompagnamenti perfetti per un filetto

Il filetto è uno dei tagli di carne più caratteristici in assoluto, grazie alla sua forma conica, è possibile ottenere tre differenti tagli di carne da un’unica porzione, una prima parte più spessa e lunga che risulta perfetta per le bistecche, una seconda di dimensioni più moderate e quindi ottimale con alcuni contorni, ed infine quella più piccola che risulta eccellente se accompagnata da altre pietanze.

Tuttavia è necessario sapere che il filetto, affinché risulti saporito, necessita di una cottura non eccessiva, questa può essere controllata con il tradizionale ”metodo”, cioè attraverso l’utilizzo di uno spiedino che andrà a bucare la carne, più è chiaro il succo che ne fuoriuscirà più sarà cotta.

Dunque se si desidera un filetto al sangue è sufficiente tenere la carne sul fuoco per pochissimi minuti e aspettare che sia pronto questo delizioso salume!

Tuttavia i metodi di cottura del filetto possono essere diversi, alcuni tra i più scelti sono la griglia e il forno quindi è sufficiente scegliere il metodo che più si preferisce.

Per gustare un buon filetto non è necessario inserire spezie, ma nel caso in cui si desiderasse avere degli accompagnamenti per questo taglio di carne è sufficiente aggiungere olio e limone che possono essere accompagnati da un pizzico di rosmarino che donerà maggiore sapore al tutto.

Perciò se si desidera un taglio di carne magro ma ugualmente saporito, il filetto è la soluzione che più si addice alle necessità di qualsiasi persona.